IL CINQUE E CINQUE
La parola cinque e cinque non è uno scioglilingua, ne un rebus matematico, tantomeno un invito a giocare alla "morra", ma rappresenta la maniera di richiedere una specialità prodotta dai "TORTAI".
Entrando da un tortaio e chiedendo : "..mi dà un cinque e cinque..", il Tortaio confeziona un prodotto ben preciso consistente in un panino ripieno di torta di ceci.
Perchè allora un nome così strano per indicare semplicemente un panino con torta?
La spiegazione si ritrova nelle origini ! Tanti anni fa, quando la fame era tanta, ed i soldi erano pochi, e la nostra moneta, la Lira, si contava in centesimi, al fine di riempirsi lo stomaco il più possibile, andando dal Tortaio, si richiedevano "cinque centesimi di pane(e) con dentro cinque centesimi di Torta".
Così iniziò e così è rimasto fino ad oggi e così spero rimarrà ancora per molto tempo, resistendo agli attacchi di chi modificando il prodotto unendo alla torta di ceci le farciture più disparate(melanzane sotto il pesto, prosciutto, mozzarella, cetriolini... etc. etc.), addirittura in taluni casi cambiandogli il nome, sta cercando di far perdere le tradizioni vere.
Ma io resisterò a qualunque tentazione manipolatrice, anzi cercherò in ogni maniera di migliorare la Torta di Ceci, cercando di renderla più buona, più gradevole, vellutata ed amabile, di dargli un gusto inconfondibile ed apprezzato così come è, in modo da non avere bisogno di mischiarla con niente.